Oggi, la città di Rovereto ha onorato la memoria dell’avvocato Angelo Bettini, in occasione dell’eccidio avvenuto il 28 giugno 1944, uno dei capitoli più bui della sua storia. La cerimonia si è svolta presso la Fondazione Caritro, ed è stata aperta a tutti i cittadini.
All’evento erano presenti la sindaca Giulia Robol, il presidente provinciale dell’ANPI Mario Cossali e l’avvocato Camillo Zadra. I relatori hanno condiviso riflessioni significative sul valore della memoria, della giustizia e della Resistenza, evidenziando quanto sia fondamentale ricordare chi ha lottato contro la violenza e l’oppressione.
La commemorazione si è chiusa con la deposizione di una corona in Corso Bettini, proprio davanti alla lapide che ricorda l’avvocato Bettini, assassinato dai nazifascisti nel suo studio legale.
Ricordare oggi significa anche assumersi una responsabilità verso il futuro, impegnandosi a tutelare i valori di libertà, democrazia e pace, che ci sono stati tramandati dai combattenti della Resistenza.




