La situazione a Caltagirone è critica: 14 imprese, ubicate presso il Consorzio ex Asi in liquidazione, si trovano a rischio sfratto e fallimento. Il sindaco Fabio Roccuzzo e l’assessore Piergiorgio Cappello hanno rivolto un appello al presidente della Regione Renato Schifani per un intervento urgente.
Le difficoltà riguardano provvedimenti di sfratto che mettono in pericolo oltre 100 posti di lavoro, senza considerare l’impatto sull’indotto. Le udienze di fallimento sono fissate per il 14 luglio presso il Tribunale di Caltagirone, creando preoccupazione per il futuro delle aziende coinvolte.
Il sindaco e l’assessore hanno evidenziato l’importanza di sospendere le procedure giudiziarie attualmente in corso e di ripristinare un tavolo tecnico presso l’assessorato delle Attività produttive per trovare soluzioni pratiche. In passato, una collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la Curia ha permesso di avviare un dialogo per affrontare situazioni simili con successo.
Roccuzzo e Cappello hanno anche ribadito che ogni impresa rappresenta un simbolo di legalità e dignità in un territorio che deve affrontare sfide come lo spopolamento e l’emigrazione dei giovani. Salvaguardare queste 14 aziende è quindi fondamentale per il futuro delle famiglie del Calatino.
Per rimanere informati, si invita a seguire le comunicazioni ufficiali del Comune e a contattare gli uffici competenti per ulteriori informazioni.




