La Giunta comunale di Acireale ha avviato un progetto per il recupero dell’ex stabilimento Acque Pozzillo, situato tra via Sonnino e piazza Santa Margherita. L’intento è quello di trasformare questa zona dismessa in uno spazio accogliente e accessibile per residenti e visitatori.
Il piano prevede un investimento di 2 milioni e 102 mila euro. I lavori comprenderanno la demolizione di edifici non recuperabili e la costruzione di un parcheggio a raso, con alberi e accessi da entrambe le strade. Si vuole così restituire funzionalità a un’area strategica per Pozzillo, migliorando la vivibilità, soprattutto durante i mesi estivi, quando il traffico aumenta e i parcheggi scarseggiano.
Il sindaco Roberto Barbagallo ha sottolineato l’importanza di questo progetto per il futuro della borgata, evidenziando il lavoro di bonifica già in corso. L’assessore ai Lavori pubblici Antonio Musmeci ha spiegato che l’intervento non si limiterà alla creazione di nuovi posti auto, ma punterà anche a garantire qualità allo spazio, con particolare attenzione al verde e alla sostenibilità.
Inoltre, si prevede di conservare alcuni elementi dell’architettura industriale, come la struttura metallica all’ingresso di via Sonnino. Sono previsti anche interventi per il verde, pavimentazioni drenanti e illuminazione a LED.
Il presidente del Consiglio comunale Michele Greco ha espresso ottimismo riguardo alla realizzazione del progetto, sperando che possa generare nuove opportunità di sviluppo e migliorare la qualità della vita nella zona. La creazione di nuovi posti auto potrebbe agevolare anche la futura pedonalizzazione di piazza Santa Margherita.
La concessione dell’area, di proprietà della Regione Siciliana, al Comune di Acireale in comodato d’uso gratuito è avvenuta nel 2026, aprendo la strada ai lavori di recupero.




