Chieri ha accolto con grande entusiasmo 700 giovani al CAMPO BOSCO 2026, un incontro organizzato dal Movimento Giovanile Salesiano, che ha visto la partecipazione di ragazzi provenienti da Spagna e Portogallo.
Durante il soggiorno, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare luoghi significativi legati alla vita di Don Bosco. Tra le mete incluse nel loro percorso ci sono il Ghetto, la Chiesa di San Filippo, il seminario e il cortile dove il fondatore dei Salesiani ha vissuto momenti fondamentali. Giovanni Bosco ha trascorso a Chieri un periodo cruciale dal 1831 al 1841, un’epoca che ha avuto un impatto notevole sulla sua formazione e sul suo operato.
Quest’iniziativa ha permesso ai ragazzi di scoprire i luoghi che hanno segnato la storia di Don Bosco, ma ha anche creato opportunità per instaurare legami e condividere esperienze. I partecipanti hanno potuto confrontarsi su temi di grande rilevanza, rafforzando così il proprio legame con i valori salesiani.
Il CAMPO BOSCO 2026 ha rappresentato un’importante occasione di crescita personale, dove l’incontro tra culture diverse ha arricchito ulteriormente l’esperienza complessiva. La presenza di giovani provenienti da diverse nazioni ha dato vita a un’atmosfera festosa e di condivisione, evidenziando l’importanza di una comunità unita da ideali comuni.



