Questa mattina si è tenuta la consegna delle chiavi della Casa del Custode del campo d’aviazione ai gestori, l’Associazione culturale Work in Progress e l’organizzazione di volontariato Anicò. Questo evento segna l’avvio di un progetto dedicato ai giovani, come ha comunicato ufficialmente il Comune di Fano.
La Casa del Custode è stata ristrutturata grazie al progetto RigenerArte, finanziato da ANCI con un contributo totale di 279.475 euro. L’obiettivo è quello di creare uno spazio di aggregazione e partecipazione, principalmente per i giovani, in una zona strategica per la città, come quella dell’area aeroportuale.
La concessione ai gestori avrà una durata di cinque anni. Le attività finanziate da ANCI proseguiranno fino al 5 marzo 2027. Dopo tale data, i gestori dovranno versare al Comune un canone annuo di 8 mila euro fino al termine della concessione.
Il sindaco Luca Serfilippi ha commentato: «La consegna delle chiavi rappresenta il momento in cui un progetto diventa realtà. Abbiamo riportato alla vita un immobile che era rimasto inutilizzato per troppo tempo».
Il consigliere comunale con delega alle Politiche giovanili, Davide Pieretti, ha espresso entusiasmo per l’iniziativa, sottolineando che la Casa del Custode si trasformerà in un laboratorio di idee e relazioni per i ragazzi. Giovanni Principi, presidente di Work in Progress, ha aggiunto che l’intento è creare un centro culturale e ricreativo accessibile a tutti.
Nei prossimi giorni, i gestori inizieranno a preparare gli spazi interni e a sistemare l’area esterna, per rendere la struttura pienamente operativa e pronta ad accogliere le attività rivolte ai giovani e alla comunità.




