Il Comune di Fano ha recentemente annunciato il ritrovamento dell’Aedes Augusti nell’area della Basilica di Vitruvio, situata in piazza Andrea Costa. Questa novità è stata condivisa durante una conferenza stampa che ha visto la presenza di diversi esponenti delle istituzioni coinvolte nel progetto, tra cui il sindaco Luca Serfilippi, il soprintendente Andrea Pessina e il funzionario archeologo Cristiano Casci Ceccacci.
Le indagini archeologiche, iniziate nei mesi scorsi, hanno rivelato dati importanti, sebbene non ancora definitivi, sulla struttura della basilica. Il sindaco Serfilippi ha evidenziato come i risultati ottenuti siano fondamentali per comprendere le trasformazioni storiche che hanno interessato l’edificio, il quale ha mantenuto una lunga continuità nel tempo. È stato inoltre annunciato un investimento di 400 mila euro da parte del Comune e della Regione Marche, destinato a sostenere le attività di valorizzazione del sito.
Il soprintendente Pessina ha riferito che il Ministero della Cultura ha già previsto un finanziamento di 350 mila euro per il restauro dei reperti rinvenuti e per ulteriori ricerche. Inoltre, è stata presentata una richiesta di finanziamento di 800 mila euro per garantire la continuazione delle indagini. I risultati ottenuti saranno presentati alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, che si terrà a Paestum tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.
Nel corso della conferenza, Casci Ceccacci ha illustrato le scoperte effettuate, tra cui importanti conferme e nuovi dettagli. Le indagini hanno riguardato vari settori dell’area di scavo, rivelando strutture murarie e livelli pavimentali risalenti all’epoca romana, insieme a tracce di spoliazioni avvenute successivamente. È stato rinvenuto il basamento della sesta colonna, e sono emersi resti di un muro absidato, che forniscono nuove prospettive sull’Aedes Augusti.
Le attività archeologiche continueranno nelle prossime settimane, con indagini stratigrafiche e analisi dei materiali scoperti, contribuendo così ad ampliare la conoscenza del patrimonio storico e culturale di Fano.




