Dopo l’incendio che ha interessato lo stabilimento di riciclaggio di rifiuti Italservizi, i sindaci di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni, e di Monteprandone, Sergio Loggi, stanno per firmare delle ordinanze, su suggerimento dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno, che avranno validità nei rispettivi comuni.
Queste ordinanze, adottate per precauzione, prevedono il divieto di consumo di prodotti vegetali coltivati entro un raggio di 5 km dal sito dell’incendio e vietano anche il pascolo di animali da reddito. Inoltre, nella stessa area, gli animali da cortile dovranno rimanere in stabulazione chiusa, evitando il razzolamento e dovranno essere alimentati con prodotti non esposti all’area interessata.
I provvedimenti potrebbero essere modificati o revocati in base ai risultati delle analisi che verranno condotte dall’ARPAM di Ascoli Piceno.




