Il Comune di Monterotondo ha recentemente diramato un comunicato riguardante la Peste Suina Africana (PSA), in seguito all’Ordinanza n. Z00005 della Regione Lazio. Questa misura è stata adottata in via precauzionale, dopo che sono stati segnalati casi di PSA tra i cinghiali selvatici nel territorio di Riano.
È fondamentale chiarire che la Peste Suina Africana non costituisce un pericolo per la salute degli esseri umani. Infatti, il virus colpisce esclusivamente suini e cinghiali e non può essere trasmesso a persone, cani, gatti o altri animali domestici. Di conseguenza, non c’è alcun rischio per la salute pubblica o per la sicurezza alimentare.
Monterotondo si trova ai confini della “Zona Infetta”, che comprende 20 Comuni dell’area metropolitana e 2 Municipi di Roma Capitale. I provvedimenti riguardano principalmente le aree boschive e naturali, in particolare lungo le strade di via Nomentana SP22a, via Sandro Pertini SP25b e via Castelchiodato SP25a. Le zone urbanizzate e il centro abitato non sono soggetti a queste limitazioni.
Per evitare la diffusione del virus, sono state stabilite alcune regole da seguire nelle aree boschive. È vietato organizzare eventi o assembramenti, nutrire o disturbare i cinghiali e praticare la caccia. Inoltre, si consiglia di igienizzare e disinfettare le scarpe e i veicoli al momento di lasciare queste zone.
Il Comune prevede anche di adottare ulteriori misure di precauzione, come l’installazione di segnaletica informativa nei punti di accesso alle aree boschive. In caso di avvistamento di carcasse di cinghiale o animali in difficoltà, è importante non avvicinarsi e segnalare la situazione al Comando di Polizia Locale o ai Servizi Veterinari dell’ASL.
Per maggiori dettagli, i cittadini possono consultare il post ufficiale del Comune di Monterotondo.




