Questa mattina a Formigine si è svolta la cerimonia per la consegna delle Medaglie d’Onore ai familiari dei deportati e degli internati nei lager nazisti, in occasione della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale, come annunciato dal Comune.
La Sindaca di Formigine, Elisa Parenti, ha avuto il privilegio di consegnare le medaglie ai familiari di quattro italiani che hanno vissuto l’orrore della deportazione e della prigionia. I premiati sono stati:
Mario Boldrini (il figlio Vincenzo ha ritirato la medaglia): agricoltore e Alpino nel Battaglione Val Chiesa, catturato il 10 settembre 1943 e deportato in Germania. Tornò a casa nel giugno del 1945.
Sergio Fregni (la nipote Alda ha ritirato la medaglia): soldato di Fanteria nel 49° Reggimento, catturato dopo l’8 settembre 1943. Sfortunatamente, morì nel naufragio del Piroscafo Oria nel febbraio del 1944.
Giuseppe Sghedoni (la nipote Samantha ha ritirato la medaglia): contadino e soldato di Fanteria, catturato il 9 settembre 1943. Fu deportato in Germania e tornò in Italia nel luglio 1945, dopo oltre due anni di prigionia.
Ezio Zironi (la figlia Carla Erminia ha ricevuto la medaglia): Alpino nel 6° Reggimento, catturato l’8 settembre 1943 e deportato a Lanfurki. Rientrò in Italia nell’ottobre del 1945, ricevendo anche il riconoscimento dell’invalidità di guerra.
Durante la cerimonia è emersa l’importanza di mantenere viva la memoria di queste storie, rendendo omaggio al sacrificio di chi ha affrontato una delle fasi più buie della nostra storia. Questo è un dovere che dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni.




