La Polizia locale dell’Aquila ha avviato controlli straordinari sulle fat bike, come annunciato dal Comune. Queste biciclette elettriche, caratterizzate da ruote ampie e modificate per superare i limiti di velocità consentiti, sono state oggetto di un’operazione che ha portato al sequestro di 8 mezzi non conformi.
Il nucleo pronto intervento del comando aquilano ha messo in atto un piano di controlli stradali, che ha portato al sequestro delle prime 8 biciclette, trasferite successivamente nei laboratori della Motorizzazione civile per eseguire verifiche tecniche e strumentali.
I proprietari delle fat bike fermate in città ora devono affrontare sanzioni piuttosto elevate. Oltre alla confisca definitiva del mezzo, le violazioni al Codice della strada comprendono la guida di un veicolo non immatricolato, l’assenza di targa, la mancanza di copertura assicurativa, la guida senza casco e, in alcuni casi, anche la guida senza patente. Le multe possono superare migliaia di euro.
Le biciclette coinvolte spesso presentano modifiche sia elettroniche che meccaniche, come l’installazione di dispositivi che aumentano la potenza del motore. Queste alterazioni permettono di superare la soglia massima di 25 chilometri orari e di circolare senza l’obbligo della pedalata assistita.
Dal punto di vista legislativo, la classificazione di questi mezzi cambia, passando da bicicletta a ciclomotore abusivo a causa del superamento dei limiti di velocità fissati dal costruttore.
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, è consigliabile consultare il post ufficiale pubblicato sul sito del Comune.




