Il 27 agosto, i Carabinieri della Stazione di Legnago hanno portato a termine un’operazione di controllo nell’ex scalo ferroviario di via Giudici. All’azione hanno preso parte anche il Nucleo Carabinieri Cinofili di Torreglia, i militari della Stazione di Minerbe e la Polizia Locale di Legnago.
Nel corso dell’ispezione, sono stati arrestati due uomini di origine algerina, rispettivamente di 31 e 33 anni, entrambi senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine. I controlli hanno portato al sequestro di circa 200 grammi di hashish, 8 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per confezionare le sostanze e un machete di circa 50 centimetri.
I due sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, porto di armi o oggetti atti ad offendere, invasione di edifici e ingresso e soggiorno illegale nel territorio italiano. L’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto, imponendo un divieto di dimora nella provincia di Verona e rinviando il procedimento al mese di ottobre.
Il Sindaco di Legnago, Paolo Longhi, ha espresso il suo apprezzamento per l’operato delle forze dell’ordine, sottolineando l’importanza di vigilare su immobili e aree dismesse, non solo in città ma anche nel resto del territorio. Longhi ha anche comunicato l’intenzione di contattare direttamente il Gruppo Ferrovie dello Stato per richiedere interventi sull’area abbandonata.
Secondo il Sindaco, è inaccettabile che l’ex scalo ferroviario rimanga in abbandono. Ha evidenziato la necessità di trovare una soluzione per recuperare l’area, che potrebbe essere ceduta a chi presenta un progetto serio oppure, se necessario, messa in sicurezza e eventualmente demolita.



