È finalmente terminato il restauro conservativo del campanile del Duomo di San Donà di Piave, e dopo un lungo silenzio di sette mesi, le campane tornano a far sentire il loro suono. Questo importante intervento ha richiesto un investimento di 880 mila euro, reso possibile grazie a una collaborazione tra i fondi PNRR del Ministero della Cultura, la parrocchia e il supporto tecnico degli uffici comunali.
Durante i lavori sono state realizzate opere significative, come il consolidamento antisismico della cella campanaria, il risanamento delle murature e il rafforzamento della statua bronzea dell’Arcangelo Michele. All’interno di quest’ultima è stata inserita una capsula del tempo, destinata a essere scoperta dalle generazioni future.
Don Massimo Gallina ha espresso l’emozione che si respira nella comunità nel poter riabbracciare il proprio simbolo, ora restituito in piena sicurezza. Questo intervento è una tappa fondamentale per la salvaguardia del patrimonio culturale e religioso della città.




