Dal 25 settembre al 3 ottobre 2026, Mirano ospiterà la quarta edizione del Festival dell’Acqua, un’iniziativa dedicata a esplorare il tema dell’acqua attraverso la scienza, la cultura e il paesaggio. Come comunicato dal Comune, l’evento si propone di evidenziare l’importanza dell’acqua per il territorio e per le persone che lo abitano.
Il festival offrirà un ampio programma di eventi, che comprenderà convegni, spettacoli e attività all’aperto. Tra i relatori di spicco ci sarà Günter Blöschl, un esperto di idrologia che ha ricevuto il Stockholm Water Prize 2025. I convegni affronteranno temi rilevanti come il rischio di alluvioni e i cambiamenti climatici, presentando anche idee innovative per la gestione del territorio.
Il programma culturale sarà ricco e variegato, con eventi come presentazioni di libri, concerti e proiezioni di film. Tra i titoli in programmazione ci sono Breath of Water e Siccità di Paolo Virzì. Inoltre, uno spettacolo commemorativo dal titolo Quando l’acqua sale ricorderà il 60° anniversario dell’alluvione del 1966, unendo memoria storica e attualità.
Per chi desidera esplorare il paesaggio acquatico di Mirano, sono previste passeggiate, concerti in cammino e prove di canoa. Non mancheranno le visite ai Mulini di Sotto e di Sopra, per vivere in prima persona la bellezza e il significato dell’acqua nel contesto locale.
Il gran finale del festival si svolgerà il 3 ottobre, con eventi che inizieranno dalla mattina. Alle 17:00, il centro storico di Mirano si animerà con uno spettacolo itinerante del Teatro dei Venti, dove i personaggi di Don Chisciotte e Sancho Panza coinvolgeranno i partecipanti in un’esperienza teatrale unica.
Il Festival dell’Acqua è organizzato dal Comune di Mirano, con il patrocinio della Regione del Veneto e della Città Metropolitana di Venezia, e in collaborazione con diversi enti e associazioni locali. Per ulteriori dettagli e per consultare il programma completo, è possibile visitare il sito ufficiale del Comune di Mirano.




