La Regione Veneto ha ufficialmente dichiarato lo stato di emergenza a causa del deficit idrico, esortando i cittadini a usare l’acqua con responsabilità. Questo avviso è stato diramato a seguito di un lungo periodo senza piogge e delle alte temperature che stanno colpendo l’intera regione.
Come riportato dal Comune, l’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 72, emessa il 1° luglio 2026, segnala un deficit di precipitazioni del 28% dall’inizio dell’anno idrologico. Le portate dei principali fiumi sono al di sotto dei valori medi stagionali, e la situazione di scarsità idrica sta diventando sempre più seria in assenza di piogge significative.
Per affrontare questa emergenza, la Regione ha adottato alcune misure, invitando i gestori del servizio idrico e i Comuni a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di utilizzare l’acqua in modo oculato. È consigliabile evitare sprechi, prestando particolare attenzione a pratiche non necessarie, come l’irrigazione di giardini e prati, il lavaggio di veicoli e piazzali, oltre al riempimento di piscine e fontane ornamentali.
Attualmente, nel Comune di Mirano non ci sono ordinanze che impongano specifiche limitazioni o divieti. Tuttavia, il Comune esorta tutti i cittadini a comportarsi in modo responsabile per tutelare questa risorsa preziosa, attraverso piccoli gesti quotidiani.
È importante ricordare che l’acqua è un bene comune e deve essere utilizzata con attenzione e responsabilità.



