Mirano ha imposto un divieto di prelievo d’acqua per uso irriguo nei bacini del Marzenego, Muson Vecchio e Muson dei Sassi, a causa della grave carenza idrica. La situazione è peggiorata e l’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali ha alzato il livello di severità idrica da media a alta.
Il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive ha dichiarato zona rossa per i bacini dei fiumi menzionati. In queste aree, il prelievo d’acqua per uso irriguo è vietato. Gli agricoltori che hanno bisogno di acqua per le loro coltivazioni, specialmente per quelle in difficoltà come il radicchio, possono presentare una richiesta al Consorzio, specificando i terreni e le colture interessate.
Ciascuna richiesta sarà esaminata dai tecnici del Consorzio. Il prelievo potrà essere autorizzato con precise condizioni, solo se compatibile con la tutela dei corsi d’acqua principali. Tuttavia, il Consorzio avverte che non può garantire l’accoglimento di tutte le richieste a causa dell’attuale emergenza idrica.
Questa procedura straordinaria di richiesta è valida su tutto il territorio consorziale, comprese le zone rosse e quelle soggette a turnazione. Gli agricoltori devono rimanere aggiornati seguendo le comunicazioni del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive.
Per ulteriori dettagli, è possibile visitare il sito ufficiale del Consorzio: acquerisorgive.it.




