La Polizia Locale di Rovigo, in sinergia con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Rovigo, ha lanciato un progetto di primo soccorso che prevede l’installazione di defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) a bordo delle pattuglie. Questa misura è pensata per garantire un intervento tempestivo in situazioni di emergenza sanitaria.
Grazie a una formazione adeguata in BLSD (Basic Life Support Defibrillation), gli agenti del Reparto Operativo della Polizia Locale saranno pronti a utilizzare i defibrillatori, affrontando situazioni critiche in cui ogni secondo conta.
Le pattuglie della Polizia Locale, che spesso arrivano per prime sul luogo di un’emergenza, diventeranno un vero e proprio presidio salvavita in movimento, capaci di intervenire nei cosiddetti “minuti d’oro” che precedono l’arrivo dei soccorsi del 118.
Il Sindaco Valeria Cittadin e l’assessore alla Polizia Locale Renato Campanile hanno sottolineato l’importanza di questa iniziativa, affermando che “la protezione della vita e della salute dei cittadini è una priorità per questa amministrazione”.
Il supporto della Croce Rossa, guidata dal presidente Alberto Indani, è stato considerato essenziale per il successo di questo progetto.




