Dal 7 al 9 agosto, Spoleto ha ospitato un fine settimana dedicato alla cultura e alla partecipazione, grazie a due eventi che hanno coinvolto sia i residenti che i turisti. L’intento di queste iniziative era chiaro: riportare le persone nei luoghi significativi della città, creando momenti di incontro e condivisione.
La prima iniziativa, Tutto è connesso. Spoleto nel racconto francescano, ha condotto i partecipanti in un percorso che ha toccato Sant’Eufemia, San Sabino e Monteluco. Attraverso l’arte, il teatro, la musica e la natura, si è celebrato il significato degli 800 anni dalla morte di San Francesco. Questo viaggio ha offerto l’opportunità di esplorare il legame tra Francesco e Spoleto, raccontando una storia che continua a vivere nel paesaggio e nell’identità della città.
In parallelo, nei giardini di piazza della Vittoria, è iniziata la rassegna La meraviglia delle sere d’estate, che ha animato uno spazio cittadino con spettacoli di teatro, musica e circo per tutte le età. Famiglie, bambini e abitanti hanno affollato i giardini, trasformandoli in un vero e proprio luogo di festa e socialità.
Il vicesindaco Danilo Chiodetti ha sottolineato l’importanza di queste iniziative, evidenziando come esse dimostrino che la cultura è un mezzo efficace per favorire la partecipazione e valorizzare il territorio. Ha messo in luce come, da Sant’Eufemia a San Sabino, il fine settimana abbia restituito un’immagine di Spoleto centrata sulle persone e i suoi luoghi.
Queste due iniziative hanno trasmesso un messaggio chiaro: una città attiva e coinvolta, capace di valorizzare i propri spazi attraverso la cultura.




