Il 28 settembre, all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, si è tenuto un incontro che ha messo al centro il cibo, la fragilità e il futuro, coinvolgendo studenti e diverse esperienze rurali. Questo evento è stato organizzato grazie alla collaborazione tra FELCOS e UNISG.
Intitolato Food, Fragility, Future – Leggere la fragilità attraverso l’intersezionalità, per immaginare il futuro, l’incontro ha visto la partecipazione di ospiti provenienti dall’Umbria e dalla Palestina. Durante l’evento si è discusso di temi fondamentali come la salvaguardia del suolo, la parità di genere e il diritto al cibo.
Moderato da Marco Pizzi di FELCOS, l’incontro ha presentato le storie di Haneen Njooom, della Al-Auja Cooperative Society for Rural Development in Palestina, e di Andrea e Irene Cimarrelli, fondatori di Orto sive Natura e dell’associazione Le Colline del Miele di Gualdo Cattaneo.
L’evento rientra nel progetto europeo Rural Voices 2030, che vede il Comune di Foligno come partner, e mira a dare voce alle giovani generazioni e a promuovere la tutela delle risorse naturali.
Questa iniziativa è parte della XVI edizione di Terra Madre – Salone del Gusto e si è svolta in sinergia con il progetto Aklì Baladi, coordinato dalla Città di Torino, per rafforzare il dialogo con Slow Food Youth Network.
Il progetto Rural Voices 2030, cofinanziato dall’Unione Europea, sottolinea l’importanza di ascoltare le comunità e di trasformare le fragilità in occasioni di cambiamento.




