Il Filatoio di Piazzo, situato a Villa Lagarina, rappresenta un notevole esempio di architettura ottocentesca. Costruito nel 1802 per volere del conte Marzani, questo edificio ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della valle.
In passato, il filatoio era utilizzato per attorcigliare la seta fresca proveniente dalle filande, un processo che ha non solo introdotto innovazioni tecnologiche, ma ha anche influenzato le dinamiche sociali ed economiche della zona. Dopo un lungo periodo di abbandono, il filatoio è stato recuperato e restituito alla collettività, diventando così un simbolo di una storia che continua a essere raccontata e rinnovata.
Il progetto di ristrutturazione ha ridato vita non solo all’edificio, ma ha anche permesso di riscoprire la memoria storica legata all’industria della seta, un patrimonio culturale di grande valore per Rovereto e la Vallagarina.
Per chi fosse interessato a saperne di più sulla storia e il recupero del filatoio, è possibile visitare il post ufficiale del Comune, dove si possono trovare ulteriori dettagli e informazioni utili.




