Questa mattina, a Calenzano, si sono svolte le celebrazioni per l’82° anniversario della Liberazione di San Miniato dal nazifascismo. Dopo la Santa Messa nella Chiesa di Santa Lucia Vergine e Martire, è seguita la deposizione di una corona d’alloro alla Pietra Monumentale, prima della cerimonia civile che ha visto la partecipazione di autorità civili, militari e religiose.
Tra i partecipanti figuravano il Sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, il Presidente del Consiglio Comunale, Matteo Betti, il Presidente provinciale ANPI Pisa, Bruno Possenti, e Matteo Squicciarini, Assessore alla Memoria. Durante i loro interventi, hanno evidenziato il significato della Liberazione e il valore della memoria, considerata un fondamento della democrazia.
Calenzano è uno dei luoghi simbolo della Resistenza sanminiatese, poiché qui si svolse una delle battaglie decisive che portarono alla Liberazione della città, avvenuta il 24 luglio 1944.
Nel suo intervento, il Sindaco ha sottolineato il profondo significato di questa ricorrenza, ribadendo l’importanza di ricordare le vittime e onorare chi ha lottato per la libertà. Ha aggiunto che il ricordo di quegli eventi deve sempre ispirare la forza e la speranza per costruire un futuro in cui prevalgano la convivenza pacifica e il progresso sociale e civile.




