Il Comune di Viareggio ha annunciato che, durante l’assemblea dei soci di RetiAmbiente prevista per domani, lunedì 29 giugno, si esprimerà contro l’approvazione del Piano Industriale. Questa scelta è il frutto di un’analisi approfondita delle strategie proposte, in particolare riguardo alla partecipazione di RetiAmbiente nella società Novatosc e al progetto dell’ossicombustore di Peccioli.
Il Comune non è contrario all’introduzione di nuove tecnologie per il trattamento dei rifiuti e non ha intenzione di ostacolare il consolidamento del sistema di gestione. Anzi, ha sempre sostenuto l’importanza di un approccio moderno ed efficace, in grado di creare economie di scala. Tuttavia, le strategie delineate nel Piano Industriale sembrano discostarsi dagli obiettivi di economia circolare e dalla strategia Rifiuti Zero, a cui il Comune ha aderito con determinazione.
Il Piano Industriale prevede un percorso focalizzato sul trattamento finale dei rifiuti residui attraverso impianti di combustione. Questa direzione è vista come poco coerente con le politiche di prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti, oltre che con il recupero di materia e il riuso. Inoltre, il Comune esprime preoccupazione riguardo agli investimenti economici previsti, che potrebbero avere ripercussioni sulle tariffe per i cittadini e sugli equilibri economici dei Comuni soci.
Il Comune di Viareggio rimarca l’importanza di un dialogo costruttivo con gli altri Comuni soci prima di prendere decisioni di tale rilevanza, esaminando tutte le alternative per migliorare il recupero di materia. Il voto contrario non significa un rifiuto del cambiamento, ma piuttosto una richiesta di un modello di sviluppo alternativo, che rispetti i principi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.
Viareggio ribadisce con fermezza che RetiAmbiente deve essere un punto di riferimento per il coordinamento e l’innovazione, mantenendo la flessibilità necessaria per rispondere alle esigenze locali. Il Comune continuerà a sostenere decisioni che migliorino l’efficienza del servizio e promuovano una gestione dei rifiuti focalizzata sulla riduzione degli scarti e sulla protezione dell’ambiente.




