Il 15 luglio 1542 segna la morte di Lisa Gherardini, colei che ha ispirato il celebre dipinto di Leonardo da Vinci, la Gioconda. La commemorazione si terrà a Firenze, la città dove è nata e dove la sua esistenza è profondamente intrecciata con la storia dell’arte e della cultura rinascimentale.
Lisa, che era sposata con Francesco del Giocondo, un mercante fiorentino, è conosciuta anche con il nome di Monna Lisa. Nonostante abbia affrontato numerose difficoltà economiche, trascorse gran parte della sua vita a Firenze. Morì a causa di una malattia, assistita dalla figlia suor Ludovica presso il Monastero di Sant’Orsola, come indicato nel registro dei decessi della Basilica di San Lorenzo.
Il legame tra Lisa e l’opera di Leonardo è sostenuto da diverse evidenze storiche. Durante il suo soggiorno a Firenze nei primi anni del Cinquecento, Leonardo ricevette l’incarico di ritrarre la moglie di Francesco del Giocondo. Anche se alcuni studiosi hanno sollevato dubbi sulla corrispondenza tra il soggetto e le descrizioni fornite da Giorgio Vasari, queste discrepanze sono state giustificate dalla complessità del processo creativo di Leonardo.
L’opera, un olio su tavola di pioppo realizzato tra il 1503 e il 1506, è attualmente esposta al Museo del Louvre di Parigi. La Gioconda continua a attirare milioni di visitatori ogni anno, custodita da rigorose misure di sicurezza a causa del suo valore inestimabile.
Il sorriso misterioso di Lisa, unito alla maestria tecnica di Leonardo, ha fatto della Monna Lisa uno dei soggetti più discussi nella storia dell’arte, suscitando innumerevoli riflessioni sul suo significato e sulla sua interpretazione. Questa opera è vista come un capolavoro che vive di vita propria e sfugge a qualsiasi definizione.
Per saperne di più sulla vita di Lisa Gherardini e il suo legame con la Gioconda, si suggerisce di visitare i canali ufficiali del Comune di Firenze e di seguire i relativi post su Facebook.




