Il 24 settembre segna l’anniversario della scomparsa di Giovanni Meyer, il fondatore dell’Ospedale pediatrico Anna Meyer di Firenze. In questa data, la città ricorda con gratitudine il suo significativo contributo alla salute dei bambini.
La storia dell’ospedale inizia nel 1883, anno in cui la moglie di Meyer, Anna Fitzgerald, morì prematuramente. Prima della sua scomparsa, espresse il desiderio di creare un rifugio per i bambini malati, specialmente per quelli con deformazioni congenite e acquisite. Meyer realizzò questo sogno, costruendo a proprie spese una palazzina in via Luca Giordano, che nel 1891 divenne l’ospedale.
Da quel momento, l’ospedale ha operato per oltre 130 anni, affermandosi come un punto di riferimento internazionale per le cure pediatriche. Dal 2007, la sua sede è a Villa Ognissanti, dove continua a fornire assistenza ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.
Il legame di Meyer con Firenze è stato ufficialmente riconosciuto il 18 marzo 1887, quando gli fu conferita la cittadinanza onoraria. A cento anni dalla sua morte, il 24 settembre 2016, è stata inaugurata una piazza a lui dedicata nei pressi dell’ospedale.
Questa vicenda dimostra come dal dolore possa sorgere un bene duraturo per la comunità. Chiunque voglia condividere ricordi o aneddoti legati all’ospedale Meyer è invitato a farlo nei commenti.




