Giovedì sera, il Consiglio comunale di Caltagirone si è riunito per una seduta importante, durante la quale ha avuto luogo il giuramento del nuovo consigliere comunale Giorgio Alemanna, insieme all’approvazione di misure economiche di rilievo.
Giorgio Alemanna, 54 anni e imprenditore nel settore della ceramica, ha prestato giuramento e si è unito al gruppo “Bene in Comune”, manifestando il suo supporto all’Amministrazione. Ha preso il posto di Luigi D’Avola, che ha annunciato la sua intenzione di presentare ricorso al TAR dopo la dichiarazione di decadenza. Il nuovo consigliere ha ricevuto congratulazioni da parte di tutti i membri del Consiglio.
Successivamente, l’assemblea ha dato il via libera al Piano economico finanziario (Pef) e alle tariffe Tari per il 2026. I consiglieri del centrosinistra e alcuni del centrodestra hanno votato a favore, mentre sono emerse critiche riguardo alla penalizzazione di alcune categorie di cittadini e attività produttive. Il centrosinistra ha difeso il piano, sottolineando l’equità delle tariffe, che risultano necessarie in un contesto di crescente aumento dei costi.
Durante la seduta, sono state discusse anche diverse problematiche locali, come la richiesta di installazione di dissuasori stradali e gli interventi per risolvere disservizi fognari. Il sindaco Fabio Roccuzzo ha assicurato che l’Amministrazione si impegnerà a prestare attenzione a queste questioni e a trovare soluzioni.
Infine, il Consiglio ha approvato una variazione di bilancio che permetterà al Distretto socio-sanitario di utilizzare 605mila euro per attività sociali. Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, è possibile consultare il post ufficiale del Comune di Caltagirone.




