Questa mattina, la Chiesa di San Domenico ha accolto una Celebrazione Eucaristica in ricordo del Giudice Beato Rosario Livatino, in occasione del 36° anniversario del suo tragico assassinio per mano della mafia.
Alla cerimonia hanno preso parte le principali Autorità del territorio, tra cui il Prefetto di Agrigento, Dott. Salvatore Caccamo, e l’On. Giusi Savarino, in rappresentanza del Presidente della Regione Siciliana. Presenti anche i Sindaci dei Comuni agrigentini, una delegazione del Tribunale di Agrigento e dell’Associazione Nazionale Magistrati (ANM), oltre ai vertici delle Forze dell’Ordine, alle Autorità civili e militari, e a membri delle associazioni e della società civile.
Un momento particolarmente toccante è stato l’impegno delle scolaresche. La loro partecipazione dimostra come l’eredità morale del Giudice Livatino continui a vivere: i giovani hanno il compito di far propria la sua lezione di etica, responsabilità civica e fede incrollabile.
La celebrazione ha offerto anche l’occasione per rendere un omaggio sincero alla famiglia Livatino, in particolare ai genitori Vincenzo e Rosalia, il cui dolore rimane nella memoria collettiva come un esempio di dignità e sacrificio.
Successivamente, si è svolto un momento di raccoglimento presso la stele commemorativa lungo la Strada Statale 640, nel luogo esatto dell’attentato, per onorare la memoria del Giudice.
La Città di Canicattì continua a preservare questa memoria, riaffermando con orgoglio il proprio impegno nel sostenere le Istituzioni e la magistratura nella diffusione della cultura della legalità e nella lotta contro ogni forma di criminalità organizzata.




