Oggi a Porto Torres si è tenuta una cerimonia commemorativa per l’83° anniversario dell’affondamento della Corazzata “Roma”. L’evento ha avuto luogo in Piazza Caduti 9 settembre 1943, di fronte al monumento dedicato alle vittime, che si trova nel Belvedere di Balai.
L’affondamento della Corazzata si è verificato il 9 settembre 1943, colpita dall’aviazione militare tedesca, un attacco che ha portato alla morte di 1.393 marinai, tra cui il comandante Adone Del Cima e l’ammiraglio Carlo Bergamini.
La cerimonia è iniziata con l’alzabandiera, accompagnata dalle note del nostro Inno nazionale. Il Vicesindaco Gaetano Mura, insieme agli agenti della Polizia Locale, ha deposto una corona d’alloro ai piedi del Monumento ai Caduti. Successivamente, la commemorazione ha proseguito con la Preghiera del Marinaio, letta dal Guardiamarina (CP) Emanuele Micalizzi della Capitaneria di Porto di Porto Torres.
Durante l’evento, ha preso la parola anche Antonello Urru, consigliere nazionale per la Sardegna dell’ANMI. Urru ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria, richiamando alla pace. Il Vicesindaco ha poi riflettuto sul valore inestimabile di ogni vita umana, esortando a considerare il dolore e il sacrificio che la guerra comporta.
Tra i partecipanti, si è fatto notare Fabio Pablo Massaferro, pronipote di Niccolò Massaferro, un marinaio savonese vittima dell’affondamento. Massaferro è giunto da Cittadella, in provincia di Padova, per rendere omaggio alla memoria del suo prozio.




