Il 30 settembre 2026, Massafra ha dato inizio alla Festa Patronale di San Michele con una cerimonia che ha visto una numerosa affluenza, inclusi il sindaco Giancarla Zaccaro e diverse autorità civili e militari.
La celebrazione eucaristica ha avuto luogo nel Duomo ed è stata guidata da mons. Sabino Iannuzzi, Vescovo della Diocesi di Castellaneta. Durante l’omelia, mons. Iannuzzi ha sottolineato l’importanza di costruire “ponti di pace” e di favorire la coesione sociale.
In onore del Santo Patrono, il sindaco Zaccaro ha donato l’olio per la lampada votiva del SS. Sacramento. Successivamente, si è svolta una processione con il simulacro di San Michele che ha attraversato le strade del paese, terminando in piazza Garibaldi, dove le statue di San Michele Arcangelo e dei SS. Medici si sono incontrate in un momento particolarmente evocativo.
Il sindaco Zaccaro ha evidenziato che San Michele non è solo una figura religiosa, ma rappresenta anche la storia e l’identità di Massafra. Ha invitato i cittadini a incarnare valori come il coraggio, la giustizia e la responsabilità nella loro vita quotidiana.
La celebrazione si è conclusa con le parole dell’arciprete don Giuseppe Ciaurro, che ha parlato della forza di San Michele nella lotta contro le forze malefiche. Al termine della processione, le statue sono state collocate nella chiesa di San Benedetto, dove rimarranno fino a domenica 4 ottobre.




