Vercelli ha diramato un’ordinanza per contenere l’uso non essenziale dell’acqua potabile, in risposta alle alte temperature e alla scarsità idrica. Questa decisione, sebbene temporanea, è cruciale per la salvaguardia di una risorsa così preziosa.
Il vicesindaco Domenico Sabatino ha commentato: «Queste misure, seppur temporanee, sono indispensabili per proteggere una risorsa fondamentale. Ci aspettiamo la collaborazione di tutti». Le limitazioni riguardano attività specifiche che non sono considerate urgenti.
È vietato impiegare l’acqua potabile per lavare cortili e piazzali privati, lavare veicoli (a meno che non si utilizzi un autolavaggio), riempire fontane e vasche senza sistema di ricircolo e riempire piscine private. L’assessore all’Ambiente Antonio Prencipe ha sottolineato l’importanza di prevenire gli sprechi e di controllare eventuali perdite, ribadendo che «l’acqua è un bene comune».
Al momento, non sono state comunicate le date di inizio e fine dell’ordinanza, né le aree specifiche in cui si applicano queste restrizioni. Si invita la cittadinanza a seguire le comunicazioni ufficiali per eventuali aggiornamenti.




