Settimo Torinese si prepara a valorizzare un simbolo della sua storia industriale: una siviera proveniente dall’ex acciaieria Lucchini. Questo grande contenitore, utilizzato in passato per le lavorazioni dell’acciaio, sarà collocato nella rotonda tra corso Piemonte e il cavalcavia 8 agosto 1944, come ha annunciato il Comune.
Il recupero della siviera è stato reso possibile grazie alla società Morello srl, che si occuperà anche della manutenzione del verde nella rotonda. Con questo intervento, si punta a trasformare l’area in un elemento distintivo per la città, richiamando la sua identità industriale e produttiva.
La storia della siviera è molto interessante: rimasta inutilizzata all’interno dello stabilimento, è stata donata al Comune dalla proprietà Lucchini. Questo recupero non solo evita che l’oggetto venga abbandonato, ma gli permette di vivere una nuova vita nel contesto urbano, conservando la memoria del lavoro e delle evoluzioni economiche del territorio.
L’assessore Alessandro Raso ha sottolineato che, una volta completata, la rotonda non avrà solo una funzione di viabilità, ma diventerà anche un punto di riferimento visivo e simbolico per Settimo Torinese. Anche la sindaca Elena Piastra ha evidenziato l’importanza del progetto, che fa parte di un piano di riqualificazione più ampio dell’area Lucchini, il quale richiederà investimenti privati per il suo sviluppo.
Attualmente, non sono stati comunicati dettagli sulla data di completamento dell’installazione della siviera o sul progetto di riqualificazione dell’area Lucchini. Sarà interessante vedere come questo intervento potrà contribuire alla rinascita della zona.




