Rivoli ha lanciato un servizio dedicato alla raccolta differenziata degli oli e grassi alimentari esausti. Questa iniziativa è importante per ridurre l’impatto sull’ambiente, poiché smaltire l’olio usato nel lavandino può causare gravi danni: basti pensare che un solo litro è in grado di inquinare circa 1.000 m² di falda acquifera.
Se gestito in modo appropriato, l’olio esausto può essere trasformato in biodiesel, un passo significativo nella direzione della transizione ecologica. Per questo motivo, è fondamentale che i cittadini partecipino attivamente a questa raccolta.
Per contribuire, è sufficiente seguire alcune semplici indicazioni. È consigliabile raccogliere l’olio esausto freddo, insieme a grassi come burro e margarina, in una bottiglia di plastica ben chiusa. Quando la bottiglia è piena, va conferita negli appositi contenitori dislocati nella città o presso gli ecocentri Cidiu.
I contenitori sono presenti in varie zone della città e per trovare informazioni utili sulla loro posizione, è possibile consultare i commenti del post ufficiale. Prestare attenzione alle indicazioni facilita la raccolta e contribuisce a mantenere un ambiente più pulito.
Per ulteriori informazioni, è consigliabile visitare il sito del gestore del servizio o seguire gli aggiornamenti sui canali ufficiali del Comune.




