Un episodio di aggressione ai danni di un ragazzo con disabilità, insieme a atti vandalici all’Istituto Prever di Pinerolo, ha colpito profondamente la comunità educativa. L’Amministrazione Comunale ha condannato con fermezza ogni forma di violenza, evidenziando l’urgenza di proteggere le vittime e rendere responsabili gli autori di tali comportamenti.
Questo fatto mette in luce la necessità di un intervento coordinato tra istituzioni, scuola e società. È essenziale riflettere sulle circostanze che possono alimentare la violenza e l’ineguaglianza, che sembrano essere in aumento nel contesto attuale.
La dirigente dell’Istituto Prever, Roberta Martino, insieme al corpo docente e alla comunità scolastica, riceve il sostegno incondizionato dell’Amministrazione, che si schiera al fianco del ragazzo aggredito e della sua famiglia. L’Assessora all’istruzione, Lia Bianco, ha sottolineato che l’educazione deve andare oltre le sole materie tradizionali, ponendo l’accento sulla necessità di sviluppare competenze socio-emotive.
Queste competenze sono fondamentali per costruire una società democratica e rispettosa, e devono essere promosse da tutti: istituzioni, genitori e cittadini. La scuola rappresenta il primo ambiente in cui è possibile riconoscere e affrontare comportamenti violenti, avviando così un percorso di prevenzione e supporto.




