Il Consorzio ACEM informa che, a partire dal 1° ottobre 2026, non sarà più possibile conferire nella raccolta differenziata urbana le anime di cartone con spessore superiore a 5 mm provenienti da attività produttive e industriali.
Queste anime, che includono mandrini di bobine, tubi e supporti tecnici in cartone, non possono essere riciclate attraverso il circuito della raccolta urbana, come stabilito dalle direttive di COMIECO.
Le attività interessate dovranno gestire i rifiuti di carta e cartone derivati dalle loro lavorazioni tramite ditte specializzate e autorizzate, poiché non potranno più conferire questi materiali all’impianto SMA di Magliano Alpi attraverso la raccolta differenziata urbana.
Per quanto riguarda le utenze domestiche, non ci saranno modifiche: le modalità di raccolta differenziata e il conferimento dei rifiuti autoprodotti presso i centri di raccolta comunali resteranno le stesse.
Infine, ACEM provvederà a segnalare agli organi di vigilanza eventuali irregolarità nel conferimento dei rifiuti da parte delle attività.




