Il primo fine settimana della 65ª edizione della Festa del Vino del Monferrato si è concluso con un’ottima affluenza di pubblico. Durante la manifestazione, i visitatori hanno potuto partecipare a un ricco programma che includeva degustazioni, incontri e spettacoli, oltre a diverse iniziative mirate a sostenere il territorio e attività di solidarietà.
Tra le proposte più rilevanti c’erano il Piatto della Ricerca e la Bottiglia della Ricerca, pensati per raccogliere fondi a favore della ricerca sulle malattie ambientali e quelle collegate all’amianto, un’iniziativa del DAIRI. Inoltre, l’evento Barbeera ha permesso di raccogliere fondi per l’Associazione Sostenitori Santo Spirito.
L’edizione del 2026 è iniziata venerdì 18 settembre con un suggestivo corteo, animato dalla partecipazione di autorità civili, religiose e militari, e aperto dalla banda Filarmonica di Occimiano. Il corteo ha attraversato Via Roma, Piazza Mazzini e Via Saffi, concludendosi al Mercato Pavia, dove si è tenuto il tradizionale taglio del nastro, preceduto dai saluti del Sindaco Emanuele Capra e dalla benedizione di Monsignor Francesco Mancinelli.
Il clima di festa ha reso ancora più vivace la manifestazione, grazie alle eccellenze eno-gastronomiche del Monferrato e ai percorsi espositivi allestiti al Castello del Monferrato. Tra le varie attrazioni, si è distinta la musica dal vivo, con l’esibizione di Giorgio Vanni e il DJ Set di Ale Morbelli e Marco Ruperto. Lo spettacolo piromusicale di sabato 19 settembre ha incantato tutti con un magnifico gioco di fuochi d’artificio.
Il grande successo di pubblico sottolinea l’importanza di questo evento nel calendario autunnale del Monferrato e la sua capacità di attrarre visitatori anche da altre località. Per maggiori dettagli, si possono consultare il sito ufficiale di Città di Casale Monferrato e festadelvino.it.




