Dal 13 settembre al 7 novembre 2026, si svolgerà la prima edizione del Via Flaminia Festival, un’iniziativa che coinvolge sette comuni e si concentra sull’archeologia e le arti performative. Questo progetto è promosso dalla Rete Museale della Via Flaminia in collaborazione con i comuni di Fano, Acqualagna, Cagli, Cantiano, Colli al Metauro, Fermignano e Fossombrone.
Il Festival mira a riscoprire l’antica via consolare, una parte fondamentale dell’identità locale, restituendo alla Flaminia il suo ruolo di ponte tra diverse comunità e culture. La tappa inaugurale avrà luogo a Fano e si concentrerà sul tema della “Misura”, un argomento che sottolinea il legame tra la città e Marco Vitruvio Pollione.
Il programma del Festival prevede sette tappe, ciascuna con un tema specifico: il 13 settembre a Fano si parlerà di Misura, il 18 e 19 settembre a Cantiano si approfondirà il Rito, il 20 settembre a Fossombrone si tratterà delle Radici, il 26 settembre a Colli al Metauro si discuterà di Archetipo, dal 2 al 4 ottobre a Fermignano si esplorerà la Spiritualità, l’11 ottobre a Cagli si parlerà di Memoria e infine il 7 novembre ad Acqualagna si concluderà con il tema Nutrimento.
Ogni evento offrirà attività gratuite, come percorsi sonori, spettacoli di teatro, danza e musica, oltre a iniziative pensate per le famiglie. Non mancheranno eventi dedicati ai grani antichi, al pane e al vino, per valorizzare il patrimonio culturale e incoraggiare la partecipazione attiva.
Il Via Flaminia Festival è realizzato grazie alla collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino, con il sostegno della Regione Marche.
Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito ufficiale viaflaminiafestival.com o le pagine social dedicate all’evento. Le attività possono essere prenotate tramite Eventbrite.




