La Giunta comunale di Fano ha avviato un progetto volto a migliorare la sicurezza degli attracchi lungo il Canale Albani. Questa iniziativa mira a risolvere alcune problematiche storiche del porto, come la presenza di scalette private e ormeggi non uniformi, come riportato dal Comune.
Il progetto, sviluppato con il supporto della Capitaneria di Porto e dei concessionari delle aree demaniali, prevede una spesa totale di 2,98 milioni di euro. Tra gli interventi previsti ci sono la costruzione di nuovi ormeggi, passerelle, parapetti e un’illuminazione a sfioro sull’acqua, rendendo il canale un luogo ideale per passeggiate serali.
Attualmente, non sono state comunicate le date di inizio e fine lavori. Tuttavia, l’intervento potrà essere realizzato in lotti, consentendo una gestione flessibile delle priorità in base alle risorse disponibili. La spesa per i lavori è di 2 milioni e 255 mila euro, e il progetto è idoneo per ricevere futuri finanziamenti a livello regionale, nazionale ed europeo.
Il processo di riqualificazione coinvolge diverse associazioni, tra cui la Lega Navale Italiana di Fano, il Fisherman Club Fano e lo Yachting Club Fano. Il sindaco Luca Serfilippi ha evidenziato l’importanza di trovare una soluzione unitaria per migliorare la sicurezza e l’attrattività del porto, che è uno dei principali accessi alla città.
La vicesindaca Loretta Manocchi ha messo in risalto come il Canale Albani rappresenti un collegamento naturale tra il centro storico e il mare, mentre l’assessore Gianluca Ilari ha descritto la visione di un porto più sicuro e riqualificato. La Giunta si impegna a coordinare gli enti coinvolti per apportare un miglioramento tangibile alla zona portuale.




