Oggi, 8 agosto, celebriamo la Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. Questa data ricorda il tragico incidente avvenuto settant’anni fa nella miniera di carbone del “Bois du Cazier”, situata nel sobborgo operaio di Charleroi, in Belgio.
In quell’occasione, 262 minatori persero la vita, di cui 136 erano italiani, provenienti da diverse regioni del nostro paese. Le aree maggiormente colpite includono Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino e Veneto. Tra le vittime, ben 40 erano originarie di Manoppello, un piccolo comune in provincia di Chieti.
Dal 1 dicembre 2001, l’8 agosto è stato ufficialmente designato come “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”. Questa giornata serve a far riflettere sull’importanza del contributo sociale, culturale ed economico che i lavoratori italiani all’estero hanno dato nel corso della loro storia.




