Il Consiglio comunale di Cinisello Balsamo ha approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) relativo al servizio di gestione dei rifiuti, affidato a Nord Milano Ambiente, e le tariffe TARI per l’anno 2026. La decisione è stata presa durante una riunione che si è svolta in un luogo non specificato.
Come comunicato, il Piano è stato elaborato seguendo il nuovo Metodo Tariffario Rifiuti (MTR-3) di ARERA, garantendo così che i costi del servizio siano interamente coperti. Per il 2026, il gettito previsto si attesta a 11.048.456 euro, con una distribuzione equa tra utenze domestiche (51%) e utenze non domestiche (49%).
La differenza rispetto al 2025 risulta contenuta, con un aumento di 110.606 euro, che rientra nei limiti massimi fissati dalla normativa. Il Piano Economico Finanziario evidenzia un incremento dell’1,0180%, un valore inferiore all’1,90% previsto da ARERA.
Il servizio di raccolta differenziata ha raggiunto circa il 59,6%, con oltre 19.400 tonnellate di rifiuti recuperati. Oltre alla tariffa base, verranno applicate quattro componenti addizionali obbligatorie, che serviranno a coprire costi specifici, come il Tributo provinciale e le agevolazioni per i cittadini in difficoltà.
Il calendario dei pagamenti per la TARI 2026 rimane invariato e prevede tre rate: due acconti da versare il 30 giugno e il 30 settembre, e il saldo finale il 2 dicembre 2026.
Il Sindaco Giacomo Ghilardi ha sottolineato l’importanza di mantenere le tariffe sostanzialmente stabili, nonostante l’aumento dei costi nel settore. Inoltre, il servizio con Nord Milano Ambiente è stato prorogato fino al 28 febbraio 2027, in attesa di un nuovo affidamento.




