Nel primo semestre del 2026, la Polizia Locale di Abbiategrasso ha emesso 25 sanzioni amministrative e ha denunciato due persone all’Autorità Giudiziaria per abbandono di rifiuti. Questo è il risultato di un’intensa attività di controllo volta a contrastare questo fenomeno e a preservare il decoro urbano, come riportato nel comunicato ufficiale del Comune.
Dal 1° gennaio al 30 giugno, gli agenti, sotto la guida della comandante Maria Malini, hanno rilevato le violazioni mentre pattugliavano il territorio. In alcune aree critiche sono state impiegate video-trappole per monitorare il problema dell’abbandono dei rifiuti, evidenziando l’impegno dell’Amministrazione comunale nella lotta contro comportamenti nocivi per l’ambiente e la collettività.
Tra i casi più gravi, due episodi di abbandono di rifiuti ingombranti hanno comportato sanzioni di 4.500 euro, oltre al ritiro della patente di guida e all’obbligo di ripristinare i luoghi interessati. Le normative attuali, come il Decreto Legislativo n. 152 del 2006, vietano tale pratica e prevedono pene severe per i trasgressori.
Le recenti modifiche al Decreto Legge n. 116 dell’8 agosto 2025 hanno inasprito le sanzioni, con multe che variano da 1.500 a 18.000 euro e la sospensione della patente per chi utilizza veicoli a motore per tali atti. Il monitoraggio continuerà nei prossimi mesi, con l’installazione di nuove video-trappole e servizi mirati nelle aree più problematiche.
L’assessore alla Sicurezza, Chiara Bonomi, ha sottolineato l’importanza di questi risultati, evidenziando come l’abbandono dei rifiuti nuoce non solo alla comunità attuale, ma anche alle generazioni future. L’Amministrazione comunale è determinata a mantenere alta l’attenzione su questo problema, investendo in prevenzione e nuove tecnologie.




