Il Sindaco di Abbiategrasso, Cesare Nai, ha ufficialmente chiesto alle autorità di intervenire per far fronte alla grave carenza idrica che sta colpendo l’area. La lettera è stata indirizzata a diverse istituzioni locali e regionali.
Questa richiesta è frutto della forte preoccupazione espressa da agricoltori, imprenditori agricoli e associazioni di categoria. Nai ha raccolto l’appello dei sindaci dei comuni limitrofi, evidenziando la necessità di un intervento tempestivo per affrontare la situazione critica.
Il problema principale è legato alla riduzione dei rilasci idrici imposta dal Consorzio del Ticino, avvenuta a causa del raggiungimento della soglia limite all’idrometro di Sesto Calende. Questa situazione mette a rischio le produzioni agricole in un momento cruciale del ciclo vegetativo, come la spigatura del riso e la crescita di foraggi e cereali.
Nai ha sottolineato che lo sbarramento della Miorina offre un margine operativo migliore e, per questo motivo, ha richiesto una deroga temporanea ai limiti di regolazione del Lago Maggiore. Questa richiesta è considerata fondamentale per garantire l’apporto idrico necessario, proteggendo così sia l’economia agricola che l’ecosistema del Parco del Ticino.
La situazione resta critica e si invitano i cittadini a rimanere aggiornati attraverso i canali ufficiali per eventuali sviluppi futuri.




