La città di Sarzana commemora un momento significativo legato a San Francesco, che ci ha lasciato nella notte tra il 3 e il 4 ottobre del 1226. Come evidenziato nel comunicato ufficiale, questa data ha un valore particolare per la città, poiché lungo la via Francigena avvenne il primo incontro tra Francesco d’Assisi e Domenico di Guzmán.
Secondo la tradizione, San Francesco fondò il convento di San Francesco a Sarzana, che ancora oggi porta questo nome. La prima documentazione riguardante i frati in città risale al 1238, rendendo questo luogo uno dei più antichi legati all’ordine francescano.
Sarzana conserva preziose testimonianze di questa storia, come i monumenti sepolcrali trecenteschi di Giovanni di Balduccio e della sua scuola, la lunetta che raffigura san Francesco e santa Chiara, e le opere del Fiasella. Inoltre, lungo il fiume Calcandola, si trova una stele con una croce in ferro che ricorda l’incontro tra i due santi, commemorato da un’epigrafe del poeta sarzanese Corrado Martinetti.
La tradizione racconta che Sarzana sia un crocevia non solo di strade, ma anche di storia italiana e cristiana. Otto secoli dopo, la memoria di questi eventi continua a far parte dell’identità della città.
Per chi desidera approfondire la storia del Convento di San Francesco, è possibile visitare il sito dedicato: Chiesa e Convento di San Francesco.




