Il 29 ottobre è una data significativa per la comunità di Civita Castellana, in quanto segna il crollo del Ponte Clementino, avvenuto a causa di una forte piena del Rio Maggiore.
Nel pomeriggio di quel giorno, alle ore 17:00, una piena inaspettata ha colpito il ponte, creando panico tra gli abitanti. La violenza dell’acqua non si è fermata al solo ponte: in breve tempo, anche il ponte sul Rio Filetto, quello sul Treja e infine il Ponte Terrano hanno subito la stessa sorte, compromettendo gravemente i collegamenti della città.
Oggi, il Ponte Clementino continua a osservare la forra, diventando un simbolo della tenacia della comunità civitonica. Ricordare episodi storici come questo ci invita a riflettere sull’importanza di rispettare l’ambiente e di tutelare il nostro patrimonio.
Un sincero ringraziamento va a Luca Panichelli e alla pagina Tesori Nascosti – Agro Falisco per aver evidenziato l’importanza di questo evento nella storia locale.




