Il Consiglio comunale di Formia ha approvato il Piano Economico Finanziario 2026-2027 per la gestione dei rifiuti, che prevede una riduzione delle tariffe TARI per cittadini e aziende. In particolare, le utenze domestiche beneficeranno di un abbassamento del 2,88%, mentre le attività commerciali vedranno una diminuzione dell’1,08%.
Questa decisione è stata presa dopo un’attenta analisi dei costi legati alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti, portando a una riduzione complessiva del 3% rispetto all’anno precedente. I costi sono scesi da quasi 9 milioni di euro a poco meno di 8,7 milioni. Questo risultato è merito del miglioramento nella raccolta differenziata, che ha raggiunto un tasso del 71,9%, insieme alla riduzione dei costi di trattamento dei rifiuti stessi.
Il risparmio per le famiglie si applicherà sia sulla quota fissa che su quella variabile della tariffa. Anche le attività commerciali, come ristoranti, alberghi, bar, negozi e stabilimenti balneari, potranno usufruire di questa riduzione. I contribuenti potranno scegliere di pagare in un’unica soluzione entro il 31 ottobre 2026 oppure di suddividere l’importo in quattro rate mensili, con scadenza fino al 31 gennaio 2027.
Durante la stessa seduta, il Consiglio ha approvato una variazione di assestamento del bilancio, destinando nuove risorse a settori fondamentali come il sociale, la cultura, il turismo e la manutenzione del territorio. Questi fondi sono stati reperiti anche attraverso la rinegoziazione dei mutui, senza compromettere i servizi offerti ai cittadini.
Tra le misure confermate c’è la sosta gratuita nelle aree pubbliche della città, introdotta durante la transizione verso la gestione in house del servizio, per supportare residenti, commercianti e visitatori. Il sindaco Gianluca Taddeo ha evidenziato come la riduzione della TARI sia un gesto concreto in un periodo di aumento del costo della vita. L’assessore al Bilancio Francesco Traversi ha invece sottolineato la solidità delle finanze comunali e ha accennato alla possibilità di ulteriori diminuzioni nel 2027.




