A seguito della segnalazione di quattro casi di Peste Suina Africana (PSA) riscontrati in cinghiali nel comune di Riano, il Comune di Formello è stato incluso nella “Zona Infetta” stabilita con un’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio del 2 settembre 2026. Questo provvedimento coinvolge 22 comuni dell’area, tra cui Campagnano di Roma, Capena e Castelnuovo di Porto.
È importante sottolineare che la Peste Suina Africana non può essere trasmessa all’uomo, quindi non costituisce un pericolo per la salute delle persone. Questa malattia colpisce esclusivamente i suini domestici e i cinghiali. Tuttavia, è fondamentale prevenire il contatto tra animali domestici e carcasse o resti di cinghiali, per ridurre il rischio di diffusione del virus.
L’Ordinanza regionale prevede diverse misure precauzionali per contenere la diffusione del virus, concentrandosi in particolare sulle aree agricole e boschive. Tra le disposizioni principali ci sono la sospensione della caccia al cinghiale, il divieto di nutrire o disturbare i cinghiali e limitazioni su eventi e raduni nelle aree naturali.
I cittadini sono invitati a seguire alcune semplici raccomandazioni: evitare di avvicinarsi a cinghiali morti, non abbandonare rifiuti alimentari nell’ambiente e tenere i cani lontani dalle carcasse. È fondamentale rispettare le restrizioni relative alla movimentazione di suini e prodotti di origine suina.
Se qualcuno dovesse imbattersi in un cinghiale morto, è importante non toccare l’animale e segnalare immediatamente la posizione al Servizio Veterinario ASL Roma 4 chiamando il numero 06 96669460, oppure contattare la Polizia Locale di Formello al +39 06 9089100.
Il Comune è in contatto con le autorità sanitarie per monitorare l’evoluzione della situazione e fornire aggiornamenti alla popolazione. Si raccomanda ai cittadini di adottare comportamenti responsabili e di consultare le comunicazioni ufficiali per ulteriori indicazioni.




