Oggi il Consiglio comunale ha approvato il Piano economico finanziario della Tari, confermando le tariffe per il 2026. Come comunicato dall’amministrazione, la votazione ha visto 15 voti favorevoli e 5 contrari.
I documenti approvati si basano sui dati relativi alla gestione del servizio rifiuti del 2024 e non presentano modifiche rilevanti rispetto al passato. Il costo del servizio rimane invariato, e la Società Aet non avrà guadagni superiori a quelli degli anni precedenti.
L’assessore al Bilancio, Antonino Buscemi, ha fatto sapere che si prevede un leggero incremento delle tariffe per il 2027, compreso tra il 2 e il 3%, come indicato dall’Autorità di regolazione energia reti e ambiente (Arera). Anche se i costi per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati, stabiliti dalla Regione Lazio, continueranno a salire, non si prevedono aumenti significativi in bolletta per i cittadini.
L’Assessore all’Ambiente, Luca Brignone, ha sottolineato l’importanza di aumentare la raccolta differenziata, che potrebbe portare a risparmi futuri e a un miglioramento dei servizi per la comunità. Il Piano economico finanziario tiene conto della situazione attuale e delle problematiche del servizio.
Il Consiglio ha lavorato per rispettare le scadenze stabilite dalla legge per l’approvazione di questi documenti, ma non sono stati forniti ulteriori dettagli riguardo ai costi di smaltimento e agli eventuali aumenti previsti per il 2027. Per ulteriori informazioni, i cittadini possono contattare il Comune di Anzio.




