Il Comune di Pontinia ha deciso di intraprendere azioni per proteggere la filiera bufalina locale. Il sindaco Eligio Tombolillo ha inviato una lettera urgente al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e al Governatore del Lazio Francesco Rocca, per mettere in evidenza le speculazioni che minacciano il settore.
La richiesta si concentra su vari aspetti cruciali. In primo luogo, è fondamentale l’implementazione di controlli mirati e incrociati, collaborando con le Forze dell’Ordine e le autorità sanitarie per monitorare i caseifici e contrastare pratiche ingannevoli che danneggiano i produttori locali.
In secondo luogo, il settore richiede di proteggere la produzione, con l’imposizione dell’uso esclusivo di latte fresco, vietando l’impiego di cagliate congelate e latte proveniente da Paesi Extra UE.
In aggiunta, il Comune sollecita la piena applicazione delle sanzioni previste dal Decreto Attuativo dell’articolo 13 della Legge n. 75/2026, per garantire la tracciabilità e il vero Made in Italy agroalimentare.
Infine, è essenziale un sostegno agli allevatori, che attualmente affrontano prezzi in calo e un’instabilità occupazionale a causa della concorrenza sleale.
Questa iniziativa mira a salvaguardare le eccellenze dell’Agro Pontino, assicurando trasparenza e legalità nel settore, per garantire un futuro più stabile agli operatori della filiera bufalina.




