A Pontinia si è tenuto un convegno incentrato sulla protezione e sul futuro della filiera bufalina. L’aula consiliare ha visto una partecipazione numerosa, grazie all’organizzazione degli assessori Giovanni Bottoni e Beatrice Milani, supportati dalle dirigenti Francesca Barbati e Francesca Pacilli.
Durante il convegno, sono stati trattati temi chiave per la salvaguardia delle eccellenze bufaline e per il neonato Distretto Agroalimentare, dedicato ai prodotti derivati dalla bufala nell’Agro Pontino. Tra gli intervenuti, l’On. Aldo Mattia, relatore della Legge n. 75/2026, ha messo in evidenza l’urgenza di adottare i decreti attuativi per garantire controlli e tutele contro le frodi.
All’evento hanno partecipato anche il presidente della Provincia, Federico Carnevale, rappresentanti di Confagricoltura e Cia Latina, oltre ai delegati degli 11 Comuni coinvolti nel progetto, tra cui Sabaudia, Terracina, Sezze, Priverno, Prossedi, Sonnino e Amaseno.
I consiglieri regionali Vittorio Sambucci, Salvatore La Penna e Angelo Tripodi hanno garantito la loro collaborazione per il riconoscimento ufficiale del Distretto. Inoltre, il supporto scientifico è stato fornito dai docenti dell’Università della Tuscia, che hanno lavorato alla valorizzazione e certificazione dei prodotti.
Il convegno ha rappresentato un’importante opportunità di confronto, fortemente voluta dall’assessore comunale all’Agricoltura Giovanni Bottoni, per rispondere alle esigenze degli allevatori locali.




