Una mattinata indimenticabile si è svolta alla Masseria Zenobio di Santa Maria Infante, dove gli studenti delle classi quinte degli Istituti Comprensivi “Antonio Sebastiani” e “Marco Emilio Scauro” hanno partecipato a un’esperienza immersiva nel verde. L’iniziativa, promossa dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Ilaria Pelle, mirava a far scoprire ai ragazzi il fascino dei borghi collinari e delle loro risorse naturali.
Durante l’attività, i giovani hanno avuto l’opportunità di esplorare il patrimonio arboreo, ammirando alberi secolari come il carrubo. Hanno anche appreso come l’innovazione digitale possa migliorare la “comunicazione” con la natura. Questo viaggio nella tradizione contadina è stato reso possibile grazie all’Associazione culturale Laboratorio Aurunco, che ha spiegato i processi di produzione dell’olio e mostrato strumenti d’epoca, insieme all’antico frantoio secolare restaurato dalla famiglia Zenobio.
In aggiunta, gli studenti hanno approfondito le tipicità del territorio con l’assistenza dell’Associazione CAPOL, che ha guidato i ragazzi nel riconoscere un buon olio d’oliva, unendo la promozione delle produzioni agricole alla cultura della qualità. La giornata ha incluso anche una degustazione consapevole, curata dall’associazione ImprontAurunca, che ha proposto pane alla carruba e condiviso informazioni sui grani antichi.
Per chiudere la mattinata, i partecipanti sono stati intrattenuti dai canti e dalle danze della tradizione minturnese, organizzati dall’Associazione Folklorica.




