Dal martedì 14 luglio, la Cappella della Madonna de la Soledad, situata all’interno di Porta Carlo V a Gaeta, riapre finalmente le sue porte al pubblico. Questa iniziativa è stata resa possibile grazie al lavoro congiunto del Comune di Gaeta e della Base Navale di Supporto POL/NATO, che si sono impegnati per restituire alla comunità uno dei suoi luoghi di culto più significativi.
La cerimonia di inaugurazione ha avuto luogo all’interno della cappella e ha visto la presenza di diverse autorità militari, insieme a una delegazione dell’ANMI (Associazione Nazionale Marinai d’Italia) e della Delegazione del Golfo dei Cavalieri di Santo Stefano. Durante l’evento, il Capitano di Corvetta Daniele Pinto, Comandante della Base Navale, ha aperto i lavori, seguiti dalla Liturgia della Parola, officiata dal Cappellano Militare Don Valerio Carluccio. A chiudere l’incontro è stato il sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, che ha messo in evidenza l’importanza storica e religiosa della cappella per la comunità locale.
Durante i mesi di luglio e agosto, la cappella sarà aperta al pubblico con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 7:00 alle 24:00, e nei fine settimana dalle ore 7:00 all’1:00.
La storia della cappella risale alla seconda metà del Seicento, precisamente tra il 1660 e il 1661, quando fu voluta dal governatore spagnolo di Gaeta, Don Alonso de Monrroy. Un’antica iscrizione racconta che il luogo sacro fu eretto come segno di gratitudine alla Vergine dopo un attentato subito dal governatore. Monrroy dispose che la cappella fosse dedicata al culto, prevedendo la celebrazione della Santa Messa ogni domenica e durante le festività religiose.
Oggi, dopo oltre tre secoli, la Cappella della Madonna de la Soledad continua a rappresentare un importante simbolo di memoria storica e religiosa per Gaeta, mantenendo vivo il legame con la comunità e il suo valore devozionale.




