Il Corpo di Polizia Locale di Cisterna di Latina ha eseguito un provvedimento di arresti domiciliari nei confronti di un uomo sospettato di corruzione di minorenne. L’operazione è stata avviata a seguito di un episodio che ha avuto luogo all’interno di un parco giochi pubblico nel centro della città.
Due bambine hanno assistito a comportamenti di natura sessuale da parte di un adulto. Le famiglie delle piccole coinvolte non hanno esitato a segnalare l’accaduto, permettendo così alla Polizia di avviare rapidamente le indagini. Grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza comunale, gli agenti hanno identificato un uomo di nazionalità italiana, nato nel 1974 e residente nell’area dei Castelli Romani.
Su indicazione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Latina, dott. Antonio Priamo, è stata effettuata una perquisizione sia personale che domiciliare. Durante questa operazione, sono stati sequestrati alcuni dispositivi informatici ritenuti significativi per le indagini. In considerazione dei gravi indizi raccolti, il Pubblico Ministero ha richiesto al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina, dott. Paolo Romano, di applicare la misura cautelare degli arresti domiciliari, richiesta che è stata accolta.
È importante tenere a mente il principio di presunzione di innocenza, poiché la responsabilità dell’indagato sarà accertata solo attraverso una sentenza definitiva. Questo episodio sottolinea quanto sia necessario segnalare senza indugi alle Forze dell’Ordine comportamenti sospetti o situazioni anomale, facilitando un intervento tempestivo e un’indagine efficace.
Il Corpo di Polizia Locale di Cisterna di Latina continuerà a monitorare il territorio, focalizzandosi particolarmente sui luoghi di aggregazione e sulle aree più frequentate dai cittadini.




