Reggio Emilia ha ufficialmente avviato il suo percorso per diventare Capitale Europea del Volontariato 2028. Ieri, a Bruxelles, il sindaco Marco Massari e l’assessore Davide Prandi, accompagnati da rappresentanti di CSV Emilia, Fondazione E35 e varie associazioni locali, hanno preso parte al congresso del Centre for European Volunteering.
Questa candidatura si fonda sull’ascolto delle associazioni locali e ha l’obiettivo di rafforzare la partecipazione e le collaborazioni tra le diverse realtà. Un’attenzione particolare sarà rivolta ai giovani, per coinvolgerli in forme di volontariato che rispondano ai loro stili di vita.
Attualmente, a Reggio Emilia, ci sono circa 27.000 volontari e volontarie attivi in oltre 400 organizzazioni del Terzo settore, operando in vari ambiti: sociale, culturale, sportivo, tutela dell’ambiente, oltre a protezione civile e solidarietà internazionale.
Il risultato della candidatura sarà annunciato a dicembre. Nel frattempo, il percorso proseguirà con eventi e iniziative che daranno spazio alle esperienze e alle persone che alimentano il volontariato nella nostra città.




